39027 Curon in Val Venosta
Val Venosta - Alto Adige
Il campanile di Curon Vecchia che si erge dalle acque del bacino artificiale di Resia è del 14esimo secolo. È l'unico ricordo che rimane dei paesi di Curon, Resia e San Valentino, i quali sono stati distrutti per la costruzione dell'enorme diga artificiale nell'anno 1950. Lo specchio dell'acqua dei due laghi naturali (Resia e Lago di Mezzo) fu innalzato di 22 metri, nonostante la popolazione non fosse d'accordo. Furono distrutte una superficie di 677 ettari, dei quali 523 ad uso agricolo, e 160 costruzioni. Il museo del Comune di Curon presenta la storia del bacino artificiale dell'anno 1950. Inoltre si trovano oggetti sacri e vecchie attrezzature contadine.