Dal 1796 sulle
cime dell‘Alto Adige la seconda domenica dopo il
Corpus Domini si accendono fuochi in ricordo di quei
Tirolesi che diedero la loro vita negli aspri scontri contro le truppe degli invasori
napoleonici.
Oggi, soprattutto i giovani e le Associazioni, salgono sulle vette per mantenere la
tradizione che, durante la dominazione fascista, venne vietata da Mussolini ( la cosa non potè proprio essere tollerata dai giovani altoatesini di allora).