Chiusa in Alto Adige
Chiusa con il convento di Sabiona | |
Il centro di Chiusa |
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Chiusa, la cittadina degli artisti, si trova nella Valle d‘Isarco – nel cuore dell‘Alto Adige davanti allo scenario delle Dolomiti. Nell‘anno 1494/95 giunse a Chiusa Albrecht Dürer, che si impresse nella memoria lo stemma della città e lo eternò nell‘incisione „ Das grosse Glück“. Nel 19 secolo Chiusa divenne punto d‘incontro di artisti dell‘area germanica e da allora è ritenuta la cittadina degli artisti.
La varietà culturale, che è andata formandosi nel corso del tempo, impregna anche gli edifici di Chiusa 22 dei quali sono sotto la tutela delle Belle Arti. Tra questi si annoverano la Chiesa di Nostra Signora, la porta, la cinta muraria, il convento e la chiesa del convento di Sabiona, altre sette chiese, diverse cappelle, residenze signorili e corti, castel Garnstein e molti altri siti storici.
L‘immagine della città, grazie a tutto ciò, visse un costante abbellimento e oggi mostra il suo lato migliore.
Chiusa offre anche la possibilità di escursioni contemplative, così come ad esempio lungo il „Keschtnweg“ (via dei castagni) verso Velturno e per il convento di Sabiona.
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Cose da vedere a Chiusa
Rocca di Sabiona
Sabiona è la culla spirituale dell'intero Tirolo e costituisce uno dei più antichi monumenti della regione. Oggi la rocca è sede di un convento di clausura di suore benedettine. Parzialmente visitabile tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 17.00 o 18.00. Il convento non si puo visitare.
La chiesa di Nostra Signora invece è aperta da aprile a metá ottobre ogni martedì e venerdì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e ogni sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.
Mueso Civico
Il tema centrale della prima sala del Museo al pianterreno, prende in considerazione lo sviluppo dell’arte sacra dal Quattrocento all’Ottocento, presentando una ricca serie di sculture e pitture provenenti da Chiusa e dai suoi dintorni. Nella seconda sala sono esposti dipinti che costituiscono un´importantissima testimonianza storica e artistica, in quanto sono stati realizzati da artisti che hanno operato a Chiusa tra il 1874 e il 1914. La parte più importante del Museo è senza dubbio quella costituita dal famoso Tesoro di Loreto, al quale è stato interamente dedicato il primo piano.
Informazioni, tel. +39 0472 846 148
Miniera
L´attività mineraria nella zona del monte Fundres ha rappresentato un periodo di fioritura economica. Verso la metà del XVI secolo persino la famosa famiglia dei Fugger stabilì una filiale a Chiusa che si occupò del raffinamento e commercio di piombo, argento e rame.
L´Associazione Museo Villandro Vi offre l´eccezionale opportunità di ripercorrere un pezzo della storia di Villandro nella galleria “Elisabeth” perfettamente ristrutturata.
Informazioni nell'Associazione turistica di Chiusa, tel. 0472 847424.


